20 November 2005

[travel] aggiornamento viaggetto natalizio

E' saltata la capatina a Vienna purtroppo..
un giorno i biglietti ferroviari scontati ancora non c'erano e il giorno dopo già erano finiti
Dannate ferrovie.. grrr!!! di sicuro i bigliettai fanno razzia di questi biglietti.. magari per poi rivenderli sottobanco ad un prezzo maggiorato (cmq conveniente rispetto al prezzo pieno).
meglio che sto zitto altrimenti non so quante gliene dico da ora a chissà quando!

Ora è tardi per trovare biglietti aerei a basso costo per quel periodo, così si "ripiega" in Toscana.. una gitarella di 4 giorni tra le colline senesi, probabilmente agriturismo a Pienza, è quasi prenotato!
Qualcuno vuol venir? si va in macchina e si va in giro per Firenze, Siena, Montalcino, san Gimignano etc. etc., circa 25 euro a notte, cucina a disposizione!

Brasserie addio

Anche a Parigi i cinesi stanno comprando tutto.
Una su quattro ha già cambiato proprietà: resistono solo le grandi catene. Gli acquirenti offrono tanti soldi e possono contare su una manodopera sfruttata. Rischia di scomparire una tradizione di almeno duecento anni.

fonte Repubblica

16 November 2005

[humor] nuovo film nelle sale!

[humor] un vecchio detto giapponese dice che...

Mohsen, cittadino francese prigioniero in via Corelli


A volte ci si imbatte nel razzismo allo stato puro. Non quello sofisticato, elaborato, che si caratterizza per l'incipit "io non sono razzista, però..." Qua si parla del razzismo che dice: "Hai la pelle scura, e dunque sei illegale".

In sé non è una grandissima novità. In Italia esistono razzisti ruspanti che occupano cariche importanti nelle istituzioni, come il parlamentare europeo Mario Borghezio il quale - non ci stancheremo mai di ricordarlo finché non chiederà pubblicamente scusa (dunque, molto probabilmente, per l'eternità) - in un comizio è giunto a definire 'facce di merda' gli immigrati di religione musulmana.

Ma la storia di Mohsen ha un elemento in più. Segna un momento l'incontro tra il razzismo analfabeta e la quotidianità dell'ordine pubblico, richiama certe turpi gesta della polizia di Los Angeles. Delinea una prassi nascente? Speriamo di no, ma il solo dubbio dà un motivo in più per raccontarla.

Mohsen, che ha vent'anni, da due vive in Italia e frequenta a Perugia l'università per stranieri. Fino a quel giorno dello scorso agosto conduceva l'esistenza normale di un ragazzo della sua età: un piccolo appartamento, una fidanzata, un gatto.

Era una giornata molto calda e Mohsen s'era svegliato tardi. Ancora un po' stordito, s'era vestito di corsa, aveva calzato un paio di ciabatte di gomma, aveva afferrato il mazzo di chiavi e poi era sceso giù, in piazza, per comprare il giornale e fare colazione al bar. La torpida routine d'una torrida giornata di agosto.

Lasciamo per un momento Mohsen a sfogliare il suo quotidiano preferito e osserviamolo da lontano. Mettiamoci, insomma, nello stesso angolo visuale di quei due poliziotti che, accaldati, quella mattina svolgevano il loro turno di lavoro per le vie di Perugia. Ecco, il piccolo appartamento non c'è più, tanto meno il gatto e la fidanzata. Si disintegra anche il libretto dell'università. Non parliamo poi dei saggi di informatica, dei romanzi in italiano e in francese, dei cd, dell'impianto stereo. Resta solo un ragazzo nero, trasandato, che scruta le pagine di un quotidiano. Gli annunci economici, probabilmente. A meno che non stia solo fingendo di leggere per darsi un contegno. Uno studente? Difficile. E' agosto, l'università non funziona. Un clandestino allora? Molto probabile.

Anzi, certo. Già, perché i due poliziotti raggiungono Mohsen che si risveglia di soprassalto. "Documenti!", gli intimano. Ha un momento di esitazione, si fruga nelle tasche. Niente. Li ha lasciati su, a casa. "Vado a prenderli". Vecchio trucco: il ragazzo vuole guadagnare un po' di tempo e poi darsela a gambe. "Seguici in centrale".

E qua Mohsen commette un grave errore. Pur essendo senza documenti, si arrabbia. Già, come farebbe ognuno di noi se due poliziotti lo trascinassero in questura solo perché è andato all'edicola sotto casa senza la patente, la carta d'identità o il passaporto. Così Mohsen protesta e, a un certo punto, addirittura grida: "Sono francese!". (Parentesi: era agosto e ancora non era scoppiata la rivolta delle banlieue. Seconda parentesi: una vicenda come quella che stiamo raccontando, se si fosse verificata in Francia, sarebbe stata una parabola adatta a spiegare uno dei motivi della stessa rivolta).

Ma torniamo al punto di vista dei poliziotti. Il ragazzo sostiene d'essere "francese". Una scusa più patetica non si era mai sentita. Di solito dicono di aver smarrito il permesso di soggiorno, o danno un falso nome. Ma "sono francese" è davvero troppo. Non che i due poliziotti non sappiano che esistono francesi neri, ma questo ha tutte le caratteristiche del clandestino. Non gli credono. Mohsen capisce che le cose si stanno mettendo malissimo. Comincia ad aver paura. Cambia tono. Supplica i poliziotti di accompagnarlo a casa.

Niente da fare. La macchina della Bossi-Fini si è già messa in moto. Mohsen - che è francese per davvero, un francese figlio di genitori tunisini, dunque uno di quegli 'immigrati di seconda generazione" che tra qualche anno popoleranno in gran numero anche le nostre città - viene portato a Milano. Da quando vive in Italia c'è già stato tre volte, ha visitato i monumenti principali e anche il Museo della scienza e della tecnica. Solo che ora ci arriva a bordo di un cellulare e trova alloggio non in un albergo ma nel Centro di permanenza temporanea di Via Corelli dove fa un corso accelerato di vita e vede un sacco di cose molto brutte (non le raccontiamo perché, come ripete continuamente il nostro governo, nei Cpt non si verificano violenze e dunque il ragazzo deve aver avuto allucinazioni da stress).

L'incubo è durato ventidue giorni. Il tempo che è occorso alla madre per interrompere le sue vacanze in Egitto, prendere un aereo per Milano e trovare un avvocato che ha chiarito ciò che lo stesso Mohsen, quella torrida mattina di agosto, avrebbe facilmente chiarito se solo gli fosse stato consentito di rifare le scale di casa.

fonte repubblica.it

15 November 2005

le tante autosmentite di Berlusconi

Una ventina di casi, dal 2001 ad oggi, in cui il premier ha fatto importanti
affermazioni che poi ha smentito o sono state smentite dagli interressati.

l'articolo su repubblica.it


"Io, un imprenditore-santo"

ma ci fa o ci è?

da repubblica.it

Una parola buona per la sua scorta, qualcuna meno buona per gli avversari politici e qualcuna decisamente magnanima per se stesso, quando si autodefinisce "l'imprenditore-santo". E' un Silvio Berlusconi in gran forma quello che le centinaia di visitatori della fiera del motociclo di Milano vedono sfilare da uno stand all'altro stravolgendo l'agenda ufficiale. Il premier, oltre ad affrontare i temi economici delle ultime ore (case e pensioni), si concede anche e qualche battuta e a qualche intermezzo.
[cut]
Quindi, l'ultima delle sue battute: riferendo della "solita disinformazione di tv e giornali che sono soliti ribaltare quanto dico", il presidente del Consiglio dice: "Per fortuna quando mi guardo allo specchio mi rassicuro, perché vedo la faccia di una persona perbene. Se non fosse così, a sentire quel che dicono dall'altra parte, dovrei avere paura di stare con me stesso". "E' per questo - aggiunge - che se c'è un imprenditore-santo in questo Paese, pensando a tutto quello che faccio, a tutte le ore di lavoro di ogni mia giornata, beh, quello sono io".

Il presidente del Consiglio si lamenta ancora della tv che, quando l'accende "ce l'hanno con me, quando apro i giornali ce l'hanno con me e quelli che mi vogliono dare una mano ripetono quello che dicono coloro che ce l'hanno con me". Insomma, conclude, "un santo".

[humor] barzelletta irlandese


John O'Reilly sollevó la sua birra e disse: "Brindo a che
possa trascorrere il resto della mia vita tra le gambe di mia
moglie". Questo brindisi gli fece vincere il premio top al pub
per il miglior brindisi della serata!

Quando tornó a casa disse a sua moglie: "Mary, ho vinto il
premio per il miglior brindisi della serata".
E lei disse: "Davvero? E a cosa hai brindato?"
John disse: "A che possa passare il resto della mia vita seduto
in chiesa accanto a mia moglie".
"Oh John, ma è meraviglioso!" Mary disse.

Il giorno dopo Mary incontró per caso uno degli amici di John.
L' uomo ridacchiando le disse: "John ha vinto un premio ieri
sera grazie ad un brindisi su di te, Mary".
E lei rispose: "Oh si, me lo ha detto. Anch'io ero un po'
sorpresa. Sai, John é stato lí solo due volte negli ultimi
quattro anni. Una volta si é addormentato, e l' altra volta ho
dovuto tirarlo per le orecchie per farlo venire."

Decisione storica, la Cina riabilita Yaobang


PECHINO (Cina) - La decisione delle autorità cinesi è di quelle destinate a passare alla storia: commemorare la nascita di Hu Yaobang, il deposto leader la cui morte innescò le proteste di Piazza Tienanmen nel 1989. L’inizitiativa appare volta a riabilitare la reputazione di Hu, che nel 1987 fu costretto a rassegnare le dimissioni da segretario generale del Comitato centrale del Partito comunista. La sua morte nell’aprile 1989 portò alle proteste degli studenti favorevoli alla democrazia che lo ammiravano. Schiacciate dall’esercito cinese nella notte del 3-4 giugno 1989, le rivendicazioni studentesche finirono in un bagno di sangue con la morte di centinaia, se non migliaia, di giovani.

fonte Corriere della Sera

[software] WinZIP 10


Rilasciata la versione 10 di WinZip, software per la compressione e la decompressione di files. Comprimere un file può essere utile per creare dei backup del nostro disco rigido, per trasportare un file dalla nostra macchina ad un’altra o, semplicemente, per allegarlo ad un messaggio di posta elettronica.

Albero di natale capovolto. E' moda in Usa


Un albero di Natale a testa in giù. Non è uno scherzo, bensì l’ultima moda che impazza per le prossime feste di fine anno negli Usa.,
Hammache Schlemmer, uno di più famosi distributori di articoli natalizi, ha già esaurito le sue scorte di abete al contrario, peraltro in vendita al non accessibilissimo prezzo di 599.95 dollari cadauno.
Ma non si pensi che sia solo una moda snob: anche le versioni più economiche distribuite per esempio da Target, che partono 299,99 dollari o quelle di ChristmasTreeForMe.com , dai 280 dollari in su, vanno a ruba. Motivo di tanto successo? Certamente la praticità, argomento sempre vincente in America (si possono appendere più facilmente i regali, e l’albero stesso si può aagganciare al soffitto o infilare tra due sedie, occupando meno spazio).

TRADIZIONE EUROPEA - Chi pensa invece che l’atout principale dell’ idea commerciale risieda in un'assoluta originalità potrebbe essere messo a tacere da Sheryl Karas, autore di «The Solstice Evergreen» un libro sulle tradizioni e la storia del folklore natalizio, cha ha precisato al quotidiano Usa Today come l’albero natalizio capovolto fosse in voga già nel 12° secolo in Europa centrale.
E non basta. Lo stesso Karas, fa anche notare che si può leggere qualcosa di sinistro in questa moda. Infatti secondo la tradizione l’abete natalizio ha la sua ragion d’essere proprio per la sua forma a punto rivolta verso l’alto, che punta al cielo. E in ragione di questo valore simbolico non andrebbe mai capovolto.

fonte Corriere della Sera

Telefonia, sfida a colpi di ribassi

Risparmiare sulla bolletta del telefono grazie a tariffe speciali: da questo autunno c'è davvero l'imbarazzo della scelta. È un mercato in subbuglio, perché la diffusione del VoIP (Voice over IP, la telefonia su Internet) in Italia ha messo alle strette gli operatori tradizionali. Meglio tardi che mai, ma si sono decisi di tagliare le tariffe. È stato un crescendo di sconti, una sfida senza quartiere tra operatori VoIP e non.

La guerra di prezzi in Italia
L'ultima mossa è stata di Tele2: da novembre ha lanciato l'offerta flat 'Senza Pensieri'. Come tutte le offerte Tele2, funziona su normale rete di Telecom Italia. In un canone di 13,90 euro al mese include illimitate chiamate nazionali su rete fissa.

È di novembre anche Teleconomy Internazionale, l'offerta con cui Telecom Italia attacca l'estremo baluardo del VoIP: le chiamate verso l'estero. Di consueto, se fatte via internet costano fino a 10 o 20 volte in meno rispetto a quanto chiesto dagli operatori tradizionali. Con Teleconomy Internazionale, chi chiama molto l'estero può però risparmiare senza bisogno di passare al VoIP: in un canone di 10 euro al mese Telecom include illimitate chiamate verso i Paesi dell'Europa Occidentale (eccetto l'Italia) e il Nord America. Telecom di recente ha anche una flat per le chiamate nazionali (illimitate verso numeri di Telecom Italia): Teleconomy No Problem. Costa 15 euro al mese e sta avendo un buon successo, come comunica l'operatore nell'ultimo bilancio, presentato l'8 novembre: a un mese dal lancio, l'offerta aveva 83 mila abbonati. Segno di quanta fame ci sia, in Italia, di tariffe di questo tipo.

Anche Wind è all'erta. Adesso ha in promozione la propria flat Happy no Limit (analoga a Tele2 Senza Pensieri): chi si abbona entro il 31 dicembre pagherà per sempre un canone di 19,95 euro al mese. Quello standard è 24,95 euro al mese.

Come e quando si risparmia
Il nuovo software di Parla.it promette di fare pagare le chiamate nazionali (su rete fissa) meno degli 1,7 centesimi al minuto chiesti da Skype (senza scatto alla risposta). Ma è un risparmio, rispetto ai prezzi degli operatori tradizionali? Sì, nelle chiamate interurbane. Il prezzo più basso è ora del software VoIP Skypho: 1,5 cent al minuto. Con Tele2, invece, le interurbane costano 6 (fascia oraria piena) o 1,80 cent (ridotta), più 7,87 cent di scatto alla risposta.

Il risparmio è ridotto o assente, invece, nel caso delle chiamate urbane. Con Tele2 costano 0,85 e 0,49 cent al minuto (più lo scatto). La maggior parte degli operatori VoIP (tra cui Skype, Skypho, Parla. it) le fanno pagare invece quanto le interurbane.

fonte Repubblica.it

14 November 2005

Internet, a Tunisi per discutere chi deve governare la grande rete

L'esito più probabile è che si rimandi ancora, ma la questione è stata ormai messa sul piatto. I rappresentanti di 175 stati e di organizzazioni internazionali stanno lavorando a un progetto per stabilire chi governerà internet. Mercoledì a Tunisi, nel corso del World Summit on the Information Society, la proposta sarà resa pubblica. Da un lato ci sono gli Stati Uniti che tengono duro perché la gestione dell'assegnazione dei domini e, di fatto, degli "snodi" fondamentali della rete globale, resti all'Icann, l'Internet Corporation for Assigned Names and Numbers che ha sede in California, dall'altro alcuni paesi come Cina, Brasile, Russia, Cuba, Iran, Siria e altri stati arabi, che vorrebbero sottrarre questo predominio agli americani.

Il rischio è che la rete mondiale si frantumi in tanti piccoli sistemi nazionali, controllati da singoli stati, con il rischio di maggiore controllo politico rispetto a quello, piuttosto blando finora, degli Stati Uniti.


fonte Repubblica.it

13 November 2005

[humor] Ministero della Salute: influenza aviaria

ATTENZIONE! ATTENZIONE!
aggiornamento influenza aviaria


=oP

12 November 2005

Honolulu

AAAARGH!
cosa odono le mie orecchie.. una mia cara amica, Cinzia, è andata a Honolulu per una decina di giorni.. che stra-invidia!! %-O
che affronto! come hai osato?!?! =)
per una volta m'hai fatto, ammetto la sconfitta.. comincio col recuperare a inizio del mese prox con una settimana in Irlanda.. cercherò di accontentarmi va.. =oP
Intanto fai avere qualche notizia fresca fresca, in modo da far disintegrare il mio povero fegato.
Aloha!

11 November 2005

[humor] Premiershit

Berlusconi in groppa al suo cavallo PierFuria sta aspettando il verde per attraversare la strada, quando una bambina su una bicicletta nuova di zecca si ferma accanto a lui.
"Bella bici" dice il premier "te l'ha portata BabboNatale?"
"Certo che me l'ha regalata lui" risponde la bimba.
Dopo aver scrutato la bicicletta, il presidente del consiglio consegna nelle mani della piccina una multa da 5 euro "La prossima volta" le dice "dì a Babbo Natale di mettere sulla bicicletta una luce posteriore".
La bambina, per nulla intimorita, lo guarda e gli dice "Bel cavallo, signore. Gliel'ha portato Babbo Natale?"
"Certo che me lo ha portato lui" risponde Silvio con aria stupita e divertita.
"Allora.." continua lei "la prossima volta dica a Babbo Natale che i coglioni vanno sotto il cavallo, non sopra".

[software] Cos'è Skype? Abbonati anche tu!

Cos'è Skype?

Skype è un software semplice e gratuito che ti permetterà di effettuare telefonate gratuite in tutto il mondo in un attimo. Skype, creato dagli ideatori di KaZaA, utilizza una tecnologia innovativa P2P (peer-to-peer) che ti connette con altri utenti Skype.

Se sei stanco di pagare bollette telefoniche onerose, Skype fa per te!

Skype è veloce e facile da installare. Basta scaricarlo, registrarsi, collegare le cuffie al PC e in pochi minuti potrai chiamare i tuoi amici. Le chiamate tramite Skype hanno un'eccellente qualitа audio e sono estremamente sicure perchè criptate. Ma soprattutto, Skype non richiede riconfigurazioni di firewall o router per funzionare!

Il mio nome utente è ovviamente travelyourlife :)

Chi lo dovesse avere mi faccia sapere che ci sentiam! ;)

Italia agli ultimi posti per penetrazione di internet

Internet è un affare da giovani, soprattutto in Italia, dove, per di più, sono solo i ricchi a poterselo permettere. Uno studio dell'Ufficio statistico dell'Unione Europea sull'uso delle nuove tecnologie sottolinea che nel continente c'è un divario netto tra i giovani e i vecchi, una diversità di approccio alle nuove tecnologie che invece di diminuire aumenta. In tutto questo l'Italia è uno dei punti deboli della diffusione di internet: nel nostro paese la rete telematica si usa poco (peggio fanno solo Ungheria, Lituania, Portogallo e Grecia) e il divario tra vecchi e giovani è tra i più ampi.

In Italia, secondo Eurostat, navigano sul web solo il 31% degli abitanti, contro una media del 47% di tutta l'Ue a 25, dove la parte del leone la fanno i paesi nordici, Svezia (82%), e Finlandia (70%). Da noi ci si rifà congli studenti, che viaggiano online al 74%, contro l'85% dell'Ue. In Europa il 42% dei lavoratori usa internet, il 29% dei disoccupati e solo il 6% dei pensionati. L'Italia risulta anche uno dei paesi con il più alto divario tra ricchi e poveri in fatto di utilizzo del cyberspazio. La partecipazione dei redditi più elevati al web è del 71%, poco sotto al 77% dell'Ue, mentre i redditi medi navigano al 51% e quelli più bassi solo al 13%.

I dati Eurostat confermano infine le differenze di penetrazione di Internet a seconda del livello di istruzione. Usa il web il 77% degli europei con un alto livello di istruzione, il 52% di quelli con un livello medio e il 25% di quelli con un livello basso.

fonte Repubblica.it

[Cinema] "La rosa bianca - Sophie Scholl"

Anno: 2005
Nazione: Germania
Distribuzione: Istituto Luce
Durata: 117'
Data uscita in Italia: 28 ottobre 2005
Genere: drammatico,storico

Trama:
Monaco, 1943. Mentre la guerra di Hitler devasta l'Europa, un gruppo di coraggiosi giovani universitari decide di ribellarsi al nazismo e alla sua disumana macchina da guerra. Nasce così la Rosa Bianca, un movimento di resistenza al Terzo Reich. Sophie Scholl è l'unica donna che si unisce al gruppo; una ragazza come tante, che il tempo matura in una combattente audace ed impegnata. Il 18 febbraio 1943, Sophie ed il fratello Hans vengono scoperti ed arrestati mentre distribuiscono volantini all’università.

Titolo originale: Sophie Scholl - Die letzten Tage
Regia: Marc Rothemund
Cast:
Sophie Magdalena Scholl
- Julia Jentsch
Robert Mohr - Gerald Alexander Held
Hans Scholl - Fabian Hinrichs
Else Gebel - Johanna Gastdorf


Un bel film che consiglio di vedere, toccante e coinvolgente, mai scontato.
Un pezzo di storia che è un bene riportare sotto i riflettori di tanto in tanto.
La protagonista è davvero brava!
Spazio alla libertà di pensiero, agli ideali e alla coscienza...

10 November 2005

La strage nascosta

Stanotte mi è capitato di vedere un video di rainews24 sull'Iraq.
A dir poco shockante..

"Ho sentito io l'ordine di fare attenzione perché veniva usato il fosforo bianco su Fallujah . Nel gergo militare viene chiamato Willy Pete. Il fosforo brucia i corpi, addirittura li scioglie".È questa la tremenda testimonianza di Jeff Englehart, veterano della guerra in Iraq. "Ho visto i corpi bruciati di donne e bambini- ha aggiunto l'ex militare statunitense-il fosforo esplode e forma una nuvola, chi si trova nel raggio di 150 metri è spacciato".Testimoni hanno visto "una pioggia di sostanze incendiarie di vario colore che, quando colpivano, bruciavano le persone e anche quelli che non erano colpiti avevano difficoltà a respirare", racconta Mohamad Tareq al-Deraji, direttore del centro studi per i diritti umani di Fallujah.



L'esercito degli Stati Uniti ha usato il fosforo bianco durante l'attacco a Fallujah del novembre del 2004. L'agente chimico, contrariamente a quanto affermato dal Dipartimento di Stato in una nota del 9 dicembre 2004, non e' stato usato, secondo gli usi consentiti, per illuminare le postazioni nemiche, ma e' stato usato indiscriminatamente sui quartieri della citta'.


Sono andati a "giocare a risiko" in Iraq con la scusa delle armi chimiche di Saddam (mai trovate)..
..e guarda un po' chi le va ad usare..
..e la chiamano democrazia (quella americana)..
..che schifo..

Il video è molto crudo in alcuni tratti, consiglio comunque di vederlo, non si possono ignorare certe cose.Dura poco più di 20 minuti ed è di 35,8 MB (senza ADSL ci vuole un po' di pazienza).
http://www.travelyourlife.com/worldnews/2005_Iraq/fallujah_ITA.zip

Ognuno ne tragga le dovute conclusioni.

fonte Rainews24

09 November 2005

Kakuro, il gioco che sfida il Sudoku


Dopo il Sudoku, il Kakuro. Arriva ancora una volta dal Giappone e assomiglia a un cruciverba, ma al posto delle definizioni ci sono i numeri. «Cross Sums», somme incrociate, le chiamano gli inglesi, che l’hanno importato per primi in Europa.





LE TRE REGOLE BASE
1 Bisogna inserire un numero compreso tra 1 e 9 in ogni casella vuota
2 la somma di ogni serie verticale e orizzontale di numeri deve essere uguale alla cifra indicata in alto o a sinistra della serie stessa
3 Ogni numero (da 1 a 9) può essere usato una volta in ogni serie














fonte Corriere della Sera

[travel] Viaggetto natalizio!!!

preparatevi tutti per il viaggetto natalizio! :)
non poteva di cerrrto mancare una scorazzata in giro per l'Europa..
probabilmente Vienna, a giorni dovrebbero uscire i biglietti scontati trenitalia, 58 euro a/r.
Il periodo indicativo è dal 26 al 30 dicembre, spesa sui 200 euro o poco più tutto compreso.
A brevissimo nuove notizie!
Chi ci sarà? ;)

07 November 2005

raggiunta quota 6000!

6000 contatti unici giornalieri raggiunti in 1 anno e mezzo di vita del sito! :)
iuhuuuuuuu!
crassie a tutti per l'affetto e l'interesse dimostrato..







..lo so che è per sbaglio che ci siete capitati, ma faceva più scena! =oP

T-shirt napolimania

miii che caruccia la T-shirt che m'hanno regalato Iolanda e Viviana per la laurea (COFF! COFF! fine luglio.. COFF! COFF! =oP )


..la indosserò sabato sera per lavorare al pub.. ihihihi!! ;)

pomeriggio all'Ikea..

finalmente sono stato pure io all'Ikea!
3 ore in macchina e inzuppata sotto la pioggia per un'ora in giro.. AAARGH!! ci son un bel po' di cose carucce.. da vedere con calma quando ci sarà meno gente.
In compenso ho saputo come fanno i colloqui di lavoro lì.....

06 November 2005

collage eclissi di Sole


ecco qui in anteprima assoluta -tataaaaa!!- un collage con le foto dell'eclissi anulare di Sole.
Le riprese le ho effettuate il 3 ottobre 2005 ad Alfahuir, vicino Valencia (Spagna) insieme ai soci UMAC. -tatatatataaaaaaaaa!!-
La potete tranquillamente usare come sfondo del vostro desktop.

P.S. vorrei creare una sezione apposita su www.travelyourlife.com proprio sugli sfondi desktop, con foto fatte dal sottoscritto..
..come al solito i propositi e le idee sono tante, basta trovare il tempo per realizzare tutto! %-)

anteprima blog

wè wè ecco qui il blog di travelyourlife! =)
è ancora in versione "beta".. working in progress!